MusicTrack è nato osservando un'insegnante di canto cercare di ricordare, alle nove di sera, cosa avesse fatto a lezione una settimana prima. Aveva un'agenda piena di abbreviazioni, una chat WhatsApp infinita e un foglio Excel dei pagamenti che non quadrava mai. Era brava, era amata dai suoi allievi — e passava un terzo del suo tempo a fare amministrazione.
Quella sera ci siamo chiesti: perché chi insegna musica deve adattarsi a strumenti pensati per altri? CRM da consulenti, gestionali da palestra, agende cartacee da segreteria. Niente di tutto questo capisce davvero cosa significhi un pacchetto di dieci lezioni, un vocalizzo da assegnare, un recupero da segnare al volo.
Da lì, mesi di interviste con insegnanti di canto, pianoforte, chitarra e teoria. Lezioni private, scuole di musica, conservatori. Abbiamo preso appunti, disegnato schermate su carta, le abbiamo fatte criticare, le abbiamo rifatte. Ogni funzione di MusicTrack risponde a una frase precisa detta da una persona reale.
Oggi siamo un piccolo team con base a Udine. Insieme a una rete di insegnanti che ci tiene onesti — e che continua a dirci, ogni settimana, dove possiamo migliorare.

